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| Character: |
Sakurambo |
| From
Anime: |
Uruseiyatsura |
| Played
by:
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Pink
Procio |
| Played
at:
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Rumicon
Milano 2004 |
| Awards:
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Brigate
Takahashi Prize |
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Click on the pics to open |
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Thanks to Ivan for the photos |
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Perchè
Sakurambo? |
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Quando
sono venuta a conoscenza del Rumicon, fiera organizzata in onore di Rumiko
Takahashi, ho subito pensato che il personaggio del mondo di Uruseiyatsura
più adatto per Pink non poteva essere che il portasfiga Sakurambo.
Alto
poco più di un metro, con un enorme cappello da samurai in testa, già la
immaginavo interpretarlo al meglio delle sue possibilità! |
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Il
costume |
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Il
costume di Sakurambo è formato da tante parti sovrapposte; per primo ho
realizzato il kimono bianco, in cotone pesante, lungo fin sotto il
ginocchio.
Per fortuna avevo avuto modo in passato di vedere un kimono da
karate, quindi mi sono ispirata completamente a quel modello per
realizzarlo, e mi è riuscito al primo colpo; le maniche terminano strette
in un elastico.
Negli anime si vede che Sakurambo sotto quello bianco
indossa un secondo kimono giallo chiaro, ma per evitare che Pink patisse
troppo il caldo lo ho imitato facendo solo una sciarpa, che dall'esterno
sembrava vera.
Un miniabito nero poco più corto del kimono bianco copre
il tutto; le spalle sono leggermente irrigidite da dell'adesivo; per il
sotto abbiamo utilizzato dei semplici pantaloni neri, stretti alle
caviglie da dei lacci.
Con della maglina ho fatto gli strani guanti
bloccati sotto il dito medio; una larga cintura bianca in vita conclude il
tutto.
Ai piedi indossa dei calzini con l'alluce separato e degli
infradito che ho comperato in Giappone. |
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Gli
accessori |
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Nel
costume di Sakurambo sono presenti molti accessori: la collana-rosario è
formata da tante palline di plastica (di quelle che si trovano nei
distributori automatici), bucate e colorate di giallo; il bastone è una
canna di bambù dorata, il cerchio in cima è un tubo di gomma con
all'interno delle fibbie, il tutto ricolorato d'oro; il cappello è un
cesto in vimini.
Per rendere la faccia grottesca del monaco ho disegnato
su del cartoncino gli occhi e le enormi orecchie; per finire ho acquistato
una "pelata" di plastica per nascondere i riccioli di Pink. |
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Concludendo... |
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Per
essere un cosplay deciso e preparato in meno di una settimana è riuscito
proprio bene!
Tra l'altro, visti i tempi strettissimi, ho chiesto aiuto a
Pink perchè mi desse una mano nella preparazione della collana e del
bastone; in questo modo abbiamo coinvolto anche tutta la sua famiglia, che
ha collaborato per la buona riuscita di questo costume. |
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